CHIESA DI SANTA MARIA (SAN ROCCO)

Nella parte più occidentale del borgo, al centro del caratteristico rione "Capisotto", si trova la chiesa di Santa Maria, la cui ringolare pianta trapezioidale è determinata dalla confluenza delle vie Zuccarelli e G. Orsini che convengono nella piazza antistante la chiesa.
La chiesa di Santa Maria è probabilmente la più antica di Pitigliano, ed anche la più significativa dal punto di vista artistico. Di lei si parla già nel 1274 nelle Rationes Decimarum della Tuscia. Assunse l'attuale ben proporzionato aspetto rinascimentale nel corso del '500.
La sobria facciata
rettangolare è spartita in due ordini da una cornice orizzontale poggiante su
quattro lesene corinzie di cui le due centrali serrano l'elegante portale con
timpano. Nella parte superiore, priva di decorazioni, un oculo centrale dà luce
all'interno. A fianco degli stipiti del portale, sono posti lo stemma degli
Orsini e quello del Comune di Pitigliano.
Il portale, sopraelevato rispetto alla piazza, era preceduto da due rampe di scale a cui era addossata un'elegante fontana, entrambe sparite in una specie di restauro del 1938 e sostituite da una rampa poligonale. Recentemente rampe e fontane sono state ripristinate come erano un tempo.
Sulla parete esterna di sinistra è murato un bassorilievo del XII secolo, nel quale si può vedere una figura umana fra due mostri alati e anguiformi: essa rappresenta l'anima umana contesa dalle forze degli inferi.
L'interno a pianta trapezoidale è diviso in tre navate irregolari da due file di colonne ioniche.
Tracce di affreschi emergono nelle pareti laterali e una serie di stemmi dipinti arricchisce la parete di fondo; il tutto termina in un tetto a capriate.